Comparirà all’improvviso, silenzioso, con un sorriso simile a un ghigno. Sarà vestito da Arlecchino e si pianterà nei tuoi sogni come un intruso, fetido rigurgito di una malefica realtà parallela. Ti sembrerà di sognare paesaggi meravigliosi, situazioni piacevoli e invece l’Arlecchino si materializzerà da dietro un albero o fuori da una finestra, e ti fisserà negli occhi.
Da quell’istante sarà impossibile svegliarti, non potrai
neppure gridare. Paralizzato continuerai a seguire l’incedere angosciante di
quell’entità. Avvicinandosi a passi lenti, cadenzati e lo sguardo di un’anima
dannata ti bisbiglierà:
“Sono qui per te e quando finirai di leggere, verrai all’inferno. Sei mio!”